Nel 2026, le principali società scientifiche internazionali — tra cui la European Society of Endocrinology (ESE) e la Androgen Excess and PCOS Society — hanno adottato una terminologia aggiornata per descrivere la sindrome: da PCOS (Polycystic Ovary Syndrome) a PMOS (Polycystic Metabolic Ovarian Syndrome). Un cambiamento di nomenclatura che riflette una comprensione profondamente rinnovata della malattia.

Perché il Cambiamento da PCOS a PMOS

La vecchia denominazione "sindrome dell'ovaio policistico" portava con sé tre problemi fondamentali:

  1. Enfatizzava le ovaie come sede principale del problema, quando la ricerca degli ultimi 15 anni ha chiarito che l'insulino-resistenza e la disfunzione metabolica sono la causa primaria, non una conseguenza
  2. Escludeva il contesto metabolico: molte donne cercavano solo cure per acne e ciclo irregolare, senza che il medico affrontasse il rischio di diabete tipo 2, malattia cardiovascolare e sindrome metabolica
  3. "Policistico" era fuorviante: le cisti ovariche all'ecografia sono presenti solo in 2/3 dei casi di PCOS; molte donne con la sindrome non le hanno — e molte donne sane le hanno

La nuova definizione PMOS — Sindrome Ovarica Policistica Metabolica — sposta il focus:

  • Riconosce la disfunzione metabolica come elemento centrale, non secondario
  • Include esplicitamente l'insulino-resistenza come criterio diagnostico chiave
  • Favorisce un approccio terapeutico integrato che include il controllo glicemico e la composizione corporea, non solo la regolarizzazione del ciclo

I Nuovi Criteri Diagnostici PMOS 2026

La task force ESE/AE-PCOS 2026 ha proposto un sistema a 3 assi:

Asse Criteri Metodo di valutazione
Asse 1: Ovarico Oligoanovulazione (<8 cicli/anno) e/o morfologia ovarica policistica all'ecografia ad alta risoluzione Ecografia transvaginale con sonda ≥8 MHz
Asse 2: Androgenico Iperandrogenismo clinico (acne, irsutismo, alopecia) o biochimico (testosterone libero elevato, indice di androgeni liberi aumentato) Prelievo ormonale (testosterone totale/libero, SHBG, DHEA-S)
Asse 3: Metabolico (nuovo) Insulino-resistenza (HOMA-IR ≥2.5 o insulinemia a digiuno ≥12 µU/mL) e/o sindrome metabolica (≥3 criteri IDF) Insulinemia a digiuno + HOMA-IR; profilo lipidico; circonferenza vita

La PMOS si diagnostica con ≥2 assi positivi. L'Asse 3 (metabolico) può sostituire l'Asse 1 come secondo criterio — riconoscendo che molte donne con disfunzione metabolica significativa hanno cicli normali o quasi normali.

Cosa Cambia nella Pratica Clinica

Per la diagnosi

  • L'insulinemia a digiuno e il HOMA-IR diventano esami di routine nel workup della PMOS — non più richiesti solo in caso di "sospetta insulino-resistenza"
  • L'OGTT con curva insulinemica (non solo glicemica) è raccomandato per le donne con cicli regolari ma altri criteri presenti
  • La composizione corporea (bilancia BIA o DEXA) entra nelle raccomandazioni come strumento di valutazione del grasso viscerale

Per il trattamento

  • La metformina diventa trattamento di prima linea non solo per le donne con PMOS "obese" ma per tutte quelle con HOMA-IR elevato, indipendentemente dal peso
  • Il monitoraggio glicemico domiciliare è incluso nelle raccomandazioni per le donne con PMOS in pre-diabete o con glicemia a digiuno borderline
  • Gli obiettivi terapeutici includono ora esplicitamente: HOMA-IR <2.5, glicemia a digiuno <100 mg/dL, trigliceridi <150 mg/dL — non solo regolarizzazione del ciclo

Per il monitoraggio a lungo termine

  • Screening annuale della glicemia e HbA1c — non più ogni 2–3 anni come nelle vecchie linee guida PCOS
  • Controllo pressione arteriosa semestrale
  • Profilo lipidico annuale
  • Ecografia epatica ogni 2 anni (la PMOS è associata a steatosi epatica nel 30–40% dei casi)

PMOS e Monitoraggio Domiciliare

La nuova classificazione PMOS sottolinea l'importanza del monitoraggio proattivo a casa. Due strumenti diventano centrali:

  • Glucometro: le donne con PMOS possono avere una risposta glicemica postprandiale elevata anche con glicemia a digiuno normale. Misurare 1h dopo i pasti permette di identificare precocemente l'insulino-resistenza e ottimizzare la dieta in modo personalizzato. Il G1 Pro — con Bluetooth e app — è lo strumento ideale per costruire un diario glicemico continuativo da condividere con il medico.
  • Bilancia impedenziometrica: il grasso viscerale — ora criterio metabolico esplicito nella PMOS — si monitora meglio con la BIA che con la sola circonferenza vita. La Brio 1 Pro misura il grasso viscerale (scala 1–59) e la composizione corporea completa a ogni pesata.

Domande Frequenti

Ho già la diagnosi di PCOS — devo rifarla come PMOS?

Non è necessario rifare la diagnosi formalmente — PMOS è un'evoluzione terminologica della stessa condizione. Quello che conta praticamente è che il tuo medico valuti anche la componente metabolica (insulinemia, HOMA-IR, profilo lipidico) se non è mai stato fatto.

La PMOS colpisce anche le donne magre?

Sì. La disfunzione metabolica nella PMOS non è sinonimo di sovrappeso: molte donne con PMOS normopeso hanno HOMA-IR elevato e iperinsulinemia. La nuova classificazione riconosce esplicitamente questo aspetto — che le vecchie linee guida spesso sottovalutavano.

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